Il localizzatore satellitare GPS senza SIM card è una delle ricerche più frequenti. Vediamo insieme quali sono e come funzionano i localizzatori satellitari GPS senza SIM presenti sul mercato.


Senza sim


Partiamo da un limite tecnico imprescindibile: non esistono localizzatori satellitari GPS in grado di trasmettere posizioni tramite le reti di telefonia mobile senza una SIM card o una e-SIM. E' tecnicamente impossibile. Ma ci sono delle alternative che non si connettono alle reti di telefonia mobile. In questo blog vediamo le principali soluzioni che consentono di verificare posizioni GPS e spostamenti senza appoggiarsi alle reti di telefonia mobile.



I LOGGER GPS


Discrezione: ottima.
Efficacia: ottima quando non è necessario conoscere le posizioni in tempo reale.

Per motivi di marketing i logger GPS vengono spesso pubblicizzati come "localizzatori GPS senza SIM". Tecnicamente sono dei registratori di dati, non dei localizzatori. Come tutti i registratori non comunicano nulla in tempo reale, ma si limitano a registrare le posizioni GPS in una memoria interna. Dopo averli recuperati consentono di vedere gli spostamenti del veicolo in mappa, mettendo in evidenza l'informazione più importante: i luoghi e le durate delle soste. Da notare che i logger GPS sono i prodotti satellitari più discreti: non lasciano tracce telematiche, sono disconnessi dalle infrastrutture per telecomunicazioni, non emettono onde radio significative e non sono rilevabili con gli strumenti per le bonifiche elettroniche. Ne abbiamo parlato qui.


Gpslog40 Logger senza sim card

Il logger satellitare GPS magnetico GPSLOG40, attivato da sensore di movimenti (vibrazioni e accelerazioni). Con dimensioni di una scatola di cerini raggiunge i 18 giorni di autonomia in utilizzo quotidiano e i 40 giorni in stand-by.
Vedi.


Demo logger GPS

Anteprima
Come funziona un logger GPS? Una breve demo con un percorso test realizzato anni fa nell'area sud di Modena.




I LOCALIZZATORI SIGFOX, LORA, LORAWAN.


Discrezione: buona. Sono tracciabili con difficoltà tramite codice seriale interno (es. il SigFoxID).
Efficacia: mediamente scarsa. Discreta solo in aree ben coperte.

SigFox e LoRa sono reti alternative alla telefonia mobile che operano nelle bande radio UHF ISM 433 e 868 Mhz. Grazie alla particolare trasmissione radio UNB (Ultra Narrow Band), gli apparati che si connettono alle reti SigFox e Lora (dette anche reti LPWAN) possono coprire grandi distanze con basse potenze e bassi consumi di energia. Da anni sul mercato ci sono dei localizzatori GPS senza SIM che funzionano con i moduli radio SigFox. Ma per tracciare gli spostamenti dei veicoli finora hanno avuto scarso successo perché i gateway della rete SigFox coprono circa il 60% del territorio italiano (vedi questo link). Quindi i localizzatori GPS che trasmettono posizioni tramite reti SigFox, in molti casi forniscono un discreto servizio limitatamente alle aree urbane e alle zone densamente abitate. Inoltre sono molto sensibili agli ostacoli ambientali (case, palazzi, montagne, infrastrutture pubbliche) e sono limitati contrattualmente a 140 posizioni al giorno.

Modulo GPS senza SIM LoRa
Un modulo radio UNB LP SigFox



I TRACKER BLUETOOTH (BLE)

Discrezione: scarsa. Possono essere segnalati dalla funzione "Avvisi tracker sconosciuti" dei telefonini.
Efficacia: mediamente scarsa. Discreta in aree densamente abitate.

Sono i localizzatori senza SIM per eccellenza. Gettonatissimi da privati e investigatori per il bassissimo costo e le piccole dimensioni, ma gravati da limiti tecnici e operativi. Negli ultimi tempi i cellulari Android e Apple hanno iniziato a scoprirli automaticamente e a notificarli tramite la nuova funzione di sicurezza "Avvisi tracker sconosciuti" (la notifica non appare solo nel cellulare della persona controllata, ma anche nel cellulare di altre persone che si muovono in compagnia della persona controllata). Ne abbiamo parlato qui.

Esempi tracker bluetooth senza sim card

Alcuni tracker Bluetooth BLE. Quelli più investigativi vengono dotati di calamita e termoguaina. Ma il principio di funzionamento resta lo stesso.



GLI RF GPS BEACON (PLB)

Discrezione: ottima.
Efficacia: buona entro aree limitate.

Gli RF GPS Beacon sono particolari localizzatori GPS senza SIM, concepiti per funzionare in aree remote dove non ci sono altre possibilità per trasmettere i dati delle posizioni. In pratica il localizzatore trasmette le posizioni direttamente ad un radioricevitore dedicato, senza reti interposte. E' una modalità di funzionamento ad alta potenza radio detta P2P o "trasmissione punto-punto". Sulle lunghe distanze (circa 40-60 km) questi localizzatori offrono un buon servizio se il radioricevitore è in un punto sopraelevato e panoramico rispetto all'area dove si sposta il veicolo. Negli ultimi anni i sistemi punto-punto ad alta potenza sono stati in buona parte sostituiti da reti private LP-UNB LoRa.


I WiFi LOCATOR

Discrezione: scarsa.
Efficacia: ottima.


Sempre più autoveicoli di fascia medio-alta hanno il router WiFi di bordo, che utilizza una connessione dati 4G LTE per fornire connettività internet. La necessità di un router WiFi negli autoveicoli si sta affermando non solo per fornire connettività ai passeggeri, ma anche alle numerose periferiche IoT dell'automotive. Conoscendo l'SSID e la password è possibile collocare nel veicolo un localizzatore GPS senza SIM, che trasmette le posizioni sfruttando il router WiFi del veicolo stesso. Ma, verificando le periferiche WiFi connesse al router, è possibile individuare "l'ospite indesiderato".


LE RETI DI TELEFONIA MOBILE SATELLITARE


Terminiamo questo blog con uno sguardo al futuro. Pare che Elon Musk intenda supportare anche gli apparati IoT (Internet of Things) nell'ecosistema dei satelliti Starlink. I localizzatori satellitari GPS rientrano nella grande famiglia degli apparati IoT. Negli ambienti vicini a Musk si parla molto del progetto DTC (Direct-to-Cell), che consentirà a qualsiasi normale telefonino e a qualsiasi modulo IoT 4G di connettersi direttamente terra-cielo ai satelliti Starlink. In pratica i satelliti diventeranno delle celle BTS in movimento nel cielo ed integrate con le reti di telefonia mobile terrestre. Quindi per sfruttare il DTC ci vorrà quasi certamente una SIM card o un eSIM-chip integrato. Ma, per connettere gli apparati IoT al network Starlink, si parla anche di moduli radio senza nessun tipo di SIM (peraltro già esistenti e collaudati, perchè realizzati nel 2021 per i satelliti Swarm acquisiti recentemente da Starlink e già dotati di gateway tuttora connesso all'internet terrestre). Sono moduli radio LP-UNB non molto diversi da quelli per le reti SigFox e LoRaWAN (vedi punto 2 sopra). Sarà questo il futuro della localizzazione senza SIM card?

Localizzatori satellitari GPS
linea NoSIM. Come riportato nelle schede prodotto, NoSIM non significa che sono localizzatori privi di qualsiasi SIM card, ma che non richiedono l'inserimento di una SIM card fisica da parte del cliente. Sono infatti dotati di eSIM integrate e inaccessibili anche se l'apparato viene smontato. In più non hanno contratti nè abbonamenti. Comodità e discrezione in apparati pronti all'uso e facili da usare. Vedi.



Catalogo localizzatori GPS. Vedi.

Catalogo logger GPS. Vedi.



Blogspot

Scopri altre pagine connesse all'argomento.
Vedi.
 

Acquisti sicuri PayPal






 



Cliccare qui

Pagamenti


Telefono Electronet.


Messaggia su Telegram

Messaggia su WhatsApp

  

Electronet Via Asiago 22 41028 Serramazzoni (Modena). Tel. +39 05361856240. Partita IVA IT 02811170360 - REA 333421 MO - Autorizzazione al commercio 12/1999 Comune Pavullo (Modena).

Privacy Policy | Cookies Policy | Condizioni di vendita | Come acquistare | Spedizioni