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 SATELLITI SPIA 

La curiosità sui satelliti spia militari è sorta dopo la pubblicazione da parte dei media di foto e riprese operate da satelliti spia americani sopra un campo di addestramento per presunti terroristi islamici in Afghanistan, dove si vedevano con chiarezza ad es. marca e modello delle armi leggere utilizzate, munizioni leggere, ecc. E' lecito chiedersi quale diffusione abbia realmente il fenomeno, quali siano le potenzialità tecniche, chi può avere accesso a questi strumenti e con quale frequenza e facilità possono essere attivati simili controlli anche lontano dalle aree di guerra o di crisi internazionali.

Quale doverosa premessa dobbiamo segnalare che la maggior parte delle informazioni qui contenute sono state attinte dalla rete o altre fonti e vengono proposte con formule condizionali. Per evidenti motivi quasi mai è possibile avere prove o riscontri su temi di questo tipo.

I mezzi mobili (satelliti spia, aerei d'alta quota e sommergibili) sono gli strumenti  più utilizzati per operare lo spionaggio globale mediante controllo visivo. Per fornire un'idea del livello tecnologico di questi strumenti basti pensare all'episodio dell'aereo spia USA intercettato dai cinesi nel 2002: l'equipaggio statunitense ha distrutto a tempo di record tutte le apparecchiature presenti, pochi istanti prima dell'irruzione dei militari cinesi a bordo. La distruzione della tecnologia di bordo era assolutamente prioritaria rispetto a qualsiasi altra attività, incluse attività di salvaguardia della vita stessa degli occupanti dell'aereo. Non provata, ma probabilmente realistica, l'indiscrezione secondo cui le principali attrezzature sarebbero dotate di speciali cariche esplosive e altri accorgimenti distruttivi ad effetto istantaneo.
Non da meno sono i sommergibili spia, se è vero che negli ambienti militari si usa dire che la guerra fredda è finita dappertutto tranne che sotto i mari. Se un giorno, andando per mare, dovesse capitarvi di notare un'antenna satellitare galleggiante probabilmente non avete le allucinazioni e non si tratta neppure di una nave che ha l'ha persa: fra le "abitudini speciali" dei sommergibili spia ci sarebbe quella di adagiarsi sui fondali in corrispondenza dei cavi sottomarini preposti alle telecomunicazioni e di immettere il traffico "sniffato" nella rete spionistica Echelon.

E non è certamente solo per difendersi da attacchi nucleari che le più segrete basi militari delle superpotenze sono in realtà praticamente invisibili. Gli USA dispongono di almeno una decina di grandi basi militari top secret completamente ricavate nel sottosuolo; vere e proprie città con strade, abitazioni, centri ricreativi, bar, ristoranti, laboratori e centri di ricerca dove vivono e lavorano migliaia di persone. Delle vastissime dimensioni di queste strutture, di cui all'esterno sono visibili solo modeste traccie, talvolta non sono pienamente consapevoli neppure i civili che vivono nelle immediate vicinanze. Viene notato solamente un forte traffico di persone in entrata e uscita, smisurato se rapportato alle dimensioni visibili di queste basi.  
Non da meno la Russia, che ai tempi dell'impero sovietico costruì sotto i monti Urali quella che probabilmente è a tutt'oggi la più grande struttura sotterranea mai creata dal genere umano. Oggi tale struttura risulterebbe abbandonata, tuttavia ancora protetta contro accessi non autorizzati. Ancora si favoleggia sulle sue dimensioni: si parla di centinaia di chilometri di gallerie, decine di antri e padiglioni sotterranei dalle dimensioni ciclopiche; una complessa rete stradale e un sistema ferroviario consentivano gli spostamenti all'interno della base. Vi erano incroci, piazzette, stazioni, centri di ritrovo, laboratori, abitazioni, locali ricreativi, uffici, ecc. il tutto a decine o centinaia di metri sottoterra. Facile immaginare una struttura oggi spettrale e sterminata, ufficialmente mai esistita. 

La questione dei satelliti spia in grado di consentire osservazioni dall'alto nel campo del visibile non è affatto nuova. Già dai primi anni 70, con le costellazioni Ferret, Canyon, Rhyolite e Aquacade, la NSA americana (in collaborazione con la CIA e la supersegreta NRO) era già in grado di scansionare ogni angolo della terra con sistemi ottici e ad infrarossi. Inizialmente le risoluzioni nel campo del visibile erano scadenti e fortemente condizionate dalle condizioni atmosferiche, utili per lo più ad individuare grosse installazioni, navi e basi militari. Solo negli anni 90, con satelliti spia classe Trumpet - La Crosse - KH11 - Mercury e Mentor ad orbita bassa (in parte incorporati nel sistema Echelon), è stato possibile raggiungere definizioni ottiche reali di pochi centimetri, anche grazie alle elaborazioni digitali in tempo pressochè reale delle immagini. Questi satelliti, prodotti in collaborazione con Lockheed - Martin - Boeing, orbitano ad altitudini indicative comprese fra 300 e 3500 km. Una curiosità: molti satelliti ad orbita bassa, fra cui i satelliti spia, sono individuabili durante le ore notturne semplicemente con l'ausilio di comuni cannocchiali per osservazioni astronomiche. E' sufficiente puntare la luna piena o osservare il cielo poco dopo il tramonto o poco prima dell'alba per imbattersi con relativa facilità in questi furtivi passaggi, riconoscibili in particolare per l'elevata velocità relativa. Tali satelliti sono in grado di compiere un orbita completa intorno al pianeta in meno di un ora, quindi sono particolarmente vorticosi; rispetto ad un punto fisso sulla terra si spostano a decine di migliaia di chilometri orari per evidenti questioni connesse a piani orbitali così bassi.

Le immagini nel campo del visibile e dell'infrarosso giungerebbero principalmente a Menwith Hill, in Gran Bretagna e a Pine Gap, in Australia; entrambe sono basi controllate e gestite dai servizi di intelligence USA e sono connesse al sistema spionistico Echelon. Ovviamente mai confermato, ma fortemente sospettato, è il coinvolgimento anche della base italiana di Gioia del Colle.

La NRO americana (National Reconnaissance Organisation) creata nel 1960 con sede a Chantilly (Virginia), e' la più segreta delle ormai numerose agenzie americane. Persino il suo logo e' stato coperto dal segreto fino al 1994 e ne veniva sempre negata l'esistenza durante le pubbliche audizioni. Il suo budget annuale è stimato in sei miliardi di dollari, non molto per una nazione che spende il 3% del suo enorme P.I.L. nell'apparato di difesa. La NRO - secondo John Pike, analista militare della Federation of American Scientists (FAS) - spenderà nei prossimi 20 anni circa 25 miliardi di dollari nella nuova costellazione di satelliti spia prodotti da Boeing, dotati di multiscansione e nuovi sistemi ottici dalle caratteristiche fantascientifiche tuttora in fase di sperimentazione. Future Imagery Architecture (FTA) è il nome del programma. Verranno posti in orbita, a partire dal 2004, almeno 20 nuovi satelliti spia in grado di intercettare automaticamente enormi quantitativi di comunicazioni wireless terrestri, eseguire milioni di scansioni ogni ora con procedure totalmente digitalizzate ed automatizzate sia nel campo del visibile che dell'infrarosso. Con FTA si sono ipotizzate per la prima volta risoluzioni ottiche non più centimetriche bensì millimetriche.

Tornando a quello che oggi orbita sulle nostre teste, gli elementi che principalmente ostacolano le scansioni nel campo del visibile sono rappresentati dal cemento, dalla terra, dalla roccia e dalle superfici metalliche. La cosa parrebbe fin ovvia ad una prima analisi, ma non è così perchè almeno un paio di questi ostacoli potrebbero essere già stati annullati da qualche anno grazie a soluzioni basate su radiazioni a microonde. Sistemi combinati microonde/termici sono già da tempo a disposizione di CIA ed NSA per vedere dettagliatamente ciò che accade l'interno delle abitazioni, ma operano solo a brevi distanze. In estrema sintesi questi sistemi sono come sofisticatissimi radar e, sia l'irradiadiazione che la ricostruzione delle immagini, sono totalmente gestite da potenti computer.
Un paio di fattori che giocano a sfavore dei satelliti spia è la prevedibilità delle orbite. Certamente i vertici militari di molte nazioni, ma anche le grandi organizzazioni di narcotrafficanti i gruppi terroristici internazionali impegnati in spostamenti o esercitazioni, potrebbero essere a conoscenza di queste orbite con relative posizioni rispetto al suolo e tempistiche.

Le scansioni dei satelliti spia risulterebbero programmate in apposite code affidate ai computers ed avvengono con priorità dettate dalle attività strategiche e militari dei vari stati maggiori. Scansioni accidentali o sperimentali potrebbero avvenire anche in aree estranee a conflitti o crisi, ma saremmo probabilmente nel campo della più assoluta casualità o eccezionalità dell'evento. E' tecnicamente e operativamente del tutto improbabile che un militare annoiato possa divertirsi a giocare con gli occhi elettronici dei satelliti tramite un banale joystick, come si poteva vedere in un film di qualche anno fa; nel film venivano inquadrati obiettivi certamente "sensibili", ma non militarmente parlando. 
Nel corso degli anni è capitato che alcuni governi mondiali abbiano richiesto l'intervento dei satelliti spia americani per importanti operazioni civili (es. l'episodio umanitario della nave carica di profughi di guerra alla deriva nel golfo di Guinea), ma tale supporto è sempre stato negato almeno ufficialmente.

Infine, pur non essendoci certezze, è pressochè impossibile che tali strumenti possano essere utilizzati per spiare una persona in particolare. Se è vero che la definizione è centimetrica, è altrettanto vero che i tempi delle inquadrature sono limitati dalle velocità elevate delle orbite; inoltre i satelliti spia, per loro natura e per lo specifico ambito applicativo, risultano totalmente inadatti al monitoraggio mirato di una persona fisica se non per brevissimi periodi in situazioni particolarmente fortunate.

Non resta che mantenersi informati circa la possibile messa in orbita di satelliti non militari: se ne parla da tempo, ma i presumibili indici di ritorno dell'enorme capitale investito imporrebbero tariffe esagerate che confinano questa ipotesi ben oltre il servizio di nicchia.

Electronet.

 
Vista da satellite: dettaglio della costa nord dell'isola di Alcatraz baia di S. Francisco CA (USA) - Nella parte bassa dell'immagine l'ala nord dell'ex carcere; in alto uno dei due moli di attracco all'isola.



 
L'ormai pensionato telescopio spaziale Hubble, famoso anche per la sua "miopia" poi corretta con una spettacolare e costosa operazione nello spazio. Quello che molti non sanno che anche Hubble è sospettato di ospitare tecnologia spionistica militare. Nessuna conferma ovviamente, ma non sarebbe certo il primo caso di "convivenza" di necessità civili e militari nello spazio. In passato l'amministrazione Reagan lavorò intensamente ad un progetto di scudo spaziale per difendere il suolo statunitense dai missili intercontinentali. Solo anni dopo sono filtrate indiscrezioni ufficiose relative ad una grande quantità di esperimenti "top secret" svolti dagli astronauti dei vari Shuttle durante missioni che ufficialmente avevano solo scopi scientifici in ambito civile. Hubble ha fornito spettacolari foto anche a Google per il nuovo plugin "Earth & Sky" di Google Earth.



 
Isola di Formentera.



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Forse il luogo più famoso del pianeta, anche se tristemente. E' un dettaglio di Manhattan e di ground zero, luogo dove sorgevano le twin towers. A DX il famoso ponte di Brooklin. 


Servizio online di foto satellitari by Microsoft (molte foto non sono aggiornate e il servizio è prevalentemente rivolto agli USA) (clicca qui).

Altro servizio online di Google, aggiornato e ben definito. Criticato per la definizione e livello di dettagli, che secondo alcuni potrebbe aiutare anche terroristi e malintenzionati. Al momento solo per gli USA. Secondo fonti ufficiose, peraltro ragionevolmente attendibili visti i tempi, il servizio sarebbe monitorato costantemente dall'intelligence USA. Chiunque cerchi di rintracciare obiettivi sensibili (es. centrali nucleari, installazioni militari, ecc.) ed insista con questo tipo di ricerche, verrebbe catalogato automaticamente in un'apposita black list soggetta ad eventuali successive verifiche (clicca qui). 

Vasto database Russo con foto di molti punti del pianeta; possibilità di acquistare online foto satellitari scattate da satelliti spia russi. Alcune foto potrebbero risultare vecchie di un decennio e oltre (clicca qui).

Altro database di foto satellitari con possibilità di acquisto. Alcune foto potrebbero risultare vecchie di un decennio e oltre (clicca qui).

Elenco risorse di foto satellitari online (clicca qui).


 Documento pubblicato nel sito Electronet Modena Italy 

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