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 VANTAGGI DEGLI ANONIMIZER PER LA PRIVACY IN INTERNET 


Innanzitutto è molto importante scegliere un servizio serio e di qualità, evitando per quanto possibile quelli gratuiti. Il leader mondiale del settore è ANONIMIZER.COM ( http://www.anonimizer.com ) e lo consigliamo senza riserve.

I vantaggi di un anonimizer possono essere esemplificati in una sorta di "scudo" virtuale che consente di filtrare e bloccare numerose attività potenzialmente antiprivacy.

IN PARTICOLARE:

1) IP. L'IP è un numero fondamentale nel funzionamento del sistema TCP/IP e identifica in maniera certa e univoca una macchina in rete. E' altresì l'informazione alla base di molte attività antiprivacy, fino al vero e proprio attacco informatico. l'IP è una sorta di "numero telefonico" del computer e viene memorizzato a vari livelli, soprattutto dagli stessi siti visitati con tanto di ora, giorno e numero di pagine visitate.  Esemplificando al massimo possiamo dire che, per quanto riguarda l'IP, utilizzare un anonimizer è come telefonare disabilitando l'invio del numero chiamante. In effetti l'IP rivelato per la connessione sarà quello dei proxy server del servizio anonimizer, cioè un dato pressochè inutile, e mai quello dell'utente. A puro titolo di esempio possiamo citare quanto successo l'anno scorso ad alcuni dipendenti della CISCO Systems, colosso mondiale dell'informatica: appena avuto accesso alle pagine WEB di un concorrente, la 3COM Technologies (famosa ad esempio per le schede di rete) furono automaticamente dirottati verso alcune pagine WEB dinamiche dove trovarono allettanti proposte di lavoro, corredate addirittura di stipendio netto mensile e fringe benefits. Cosa era successo? i server della 3COM, opportunamente "istruiti", avevano riconosciuto il range di IP assegnato alla CISCO, e avevano supposto che fossero dipendenti!

2) COOKIES. I cookies sono sempre più invasivi e indiscreti. Come già ampiamente trattato in altre pagine di questo sito, il ruolo "antiprivacy" dei cookies è in netta ascesa, con picchi di vero pericolo per quanto riguarda i siti erotici e certi siti commerciali. I cookies possono servire a reperire e trasmettere indisturbati varie informazioni sull'utente; tali informazioni possono divenire assai delicate se incrociate con altri dati rilasciati volutamente dall'utente per ottenere un servizio, come numeri di carte di credito, indirizzi e altri dati personali. Un buon anonimizer consente di bloccare i cookie.

3) SCRIPT. Java, MSJVM e ActiveX. Nomi sconosciuti alla maggior parte degli utenti di Internet, ma che si possono riassumere in un semplice concetto: consentono una maggiore interattività con l'utente durante la navigazione. Le loro notevoli potenzialità, come spesso accade in questi casi, possono consentire anche attività antiprivacy, se non addirittura vero e proprio spionaggio. Questi codici possono divenire pericolosi anche perchè hanno normalmente libero accesso pur in presenza di firewall e antivirus. Possono essere ostacolati dall'intervento dell'utente, che però è spesso carente delle nozioni necessarie ad eseguire un corretto settaggio (le relative opzioni sono di norma presenti fra le opzioni "protezione" o "sicurezza" del browser). Gli anonimizer bloccano queste attività, rendendo la navigazione meno interattiva e spettacolare (talvolta un poco difficoltosa) ma senza dubbio molto più sicura. Un codice ActiveX può attivarsi all'insaputa dell'utente a seguito dell'accesso ad un sito, dopodichè può, ad esempio, copiare e trasmettere all'esterno il file delle password e il contenuto delle cache memories (alla ricerca di password o numeri di carte di credito), e può eseguire una moltitudine di attività ulteriori, fino all'installazione di un trojan horse o di una backdoor. Questo nonostante la presenza del più sofisticato firewall o del più aggiornato antivirus.

4) PACKET SNIFFING/TRACEROUTE: Insieme di operazioni che possono essere compiute automaticamente da determinati siti, o manualmente da soggetti con intenzioni poco corrette. Lo scopo è quello di localizzare, tracciare, controllare e, nel caso specifico del packet sniffing, anche quello di intercettare i dati inoltrati in rete. I migliori anonimizer consentono connessioni sicure fra l'utente e i loro server, riducendo significativamente i rischi di intercettazioni almeno in questa tratta. Nel caso di tentativi di tracciatura (traceroute) i migliori servizi Anonimizer bloccano tali funzioni. 

5) EMAIL: Va infine precisato che quasi tutti i servizi anonimizer di qualità consentono anche l'invio di email anonime, utili per preservare la privacy. Tali servizi non devono però essere utilizzati per scopi eversivi o comunque illegali. Non dimentichiamo che anche questi servizi hanno un responsabile, una struttura e una sede. Nel caso di attività illegali l'utilizzo di un Anonimizer potrebbe rivelarsi davvero un cattivo affare, poichè questi sistemi sono normalmente dotati di sofisticati e aggiornati sistemi di LOG e non esitano a mettere le informazioni a disposizione delle autorità in caso di gravi abusi.


 Documento divulgativo pubblicato nel sito Electronet microelettronica, Modena Italy