Dal sito www.tiscali.it Giovedì 22 febbraio 2001. Tutti i diritti riservati a Tiscali Italia S.p.A. e all'autore dell'articolo.
INTERNET
Le spie usano mp3 per scambiarsi segreti
Per il momento sono facilmente rintracciabili
Lo spionaggio internazionale utilizza da sempre il top della tecnologia. Ma come comunicano tra loro gli agenti segreti dei vari paesi? Una delle ipotesi più accreditate sembra essere quella dei file musicali più conosciuti al mondo, ossia, gli mp3. Non si tratta della tecnologia più avanzata in circolazione, ma certamente è quella che poteva risultare meno sospetta agli occhi di tutti.
Attualmente Cia, Nsa, Fbi e Pentagono stanno finanziando in segreto le ricerche di esperti in tecnologie digitali, capaci di scovare messaggi nascosti dentro file audio e video che corrono sul web. La tecnologia in grado di fare ciò è stata ribattezzata come la "steganalisi".
Uno dei cacciatori di spie sembra essere Neil Johnson, un ricercatore della "Gorge Mason University" della Virginia. Inizialmente Johnson veniva finanziato dalla Nsa mentre ora a pagare è un'altra agenzia del quale il ricercatore non ha voluto rivelare il nome. Secondo quanto dichiarato dal Johnson sarebbero liberamente scaricabili dalla grande rete alcuni software in grado di inserire messaggi
criptati all'interno dei file musicali mp3.
Gli applicativi che riescono ad inserire queste informazioni segrete, per il momento non sono ancora sofisticatissimi. Per questo motivo è ancora possibile rilevare sparsi per tutta la rete tracce e impronte digitali. Il lavoro dei ricercatori come Johnson è appunto quello di scovare gli indizi e recuperare i messaggi top-secret.
Dal sito www.tiscali.it Giovedì 08 marzo 2001. Tutti i diritti riservati a Tiscali Italia S.p.A. e all'autore dell'articolo.
MP3
Un segreto nascosto in ogni mp3
Molti file contengono i segreti dei terroristi
Sospetti sui programmi in stile Napster adoperanti la tecnologia "peer to peer". Un'importante rivista online, chiamata "FeedMag", ha sollevato in questi giorni alcune riflessioni sul probabile utilizzo di Napster, e di tutti i suoi simili, da parte di organizzazioni terroristiche. Queste si servirebbero dei servizi di condivisione dei file per scambiarsi informazioni segrete.
La notizia viene supportata anche dal quotidiano statunitense "Usa Today". Secondo quanto dichiarato da quest'ultimo è addirittura ipotizzabile un collegamento tra il terrorista Osama bin Laden, numero uno dei ricercati in tutto il mondo e il notissimo Napster. Sembrerebbe impossibile, invece, grazie ad un particolare sistema è possibile fondere un documento di testo assieme a uno musicale senza che quest'ultimo ne risenta qualitativamente.
Il software che permette tutto ciò si chiama "Mp3Stego" e utilizza una tecnologia denominata "steganografia". L'applicativo pare sia stato sviluppato da un giovane studente statunitense.
Roberto Zonca
Documento divulgativo pubblicato nel sito Electronet microelettronica, Modena Italy