Manuale di Controsorveglianza per gestire contatti clandestini
di Harry Caul
Il presente articolo è scritto a scopo
informativo, di ricerca e intrattenimento. Le parole "tu" e
"io" sono usate soltanto per facilitarne la lettura.
Questo articolo ti insegna come capire se si è controllati prima di
incontrarti con i tuoi contatti clandestini. Imparerai un protocollo che
contrasterà servizi di sicurezza come FBI, BATF, DEA, e altri. Il metodo
è particolarmente efficace contro la sorveglianza standard della polizia.
Funziona anche contro i cosiddetti gruppo di ispezione della IRS.
Le origini del manuale. Il metodo descritto in questo articolo fu
originariamente congegnato nel 1943-1944 dall'esperto di controsorveglianza
Anthony Blunt per MI.5 britannico. Sfortunatamente per la Britannia, Blunt era
un agente sotto copertura del KGB.
Sei anni dopo, Blunt insegno' il protocollo al suo nuovo controllore del KGB,
Yuri Modin. Insieme perfezionarono la tecnica così come oggi è conosciuta.
Ostacolarono con successo per tre anni la sorveglianza del MI.5, a volte
incontrandosi anche giornalmente per scambiarsi informazioni e documenti top
secret. In effetti, Blunt stava utilizzando le tecniche di sorveglianza
sviluppate all'interno del MI.5 per batterli al loro stesso gioco.
Proliferazione. Questo metodo di controsorveglianza è stato adottato dal Mossad
israeliano, dalla BND tedesca, dal KGB (ora SVR) russo, dalla americana CIA, e
da molti altri. Il protocollo è impartito agli agenti dell'intelligence ai loro
controllori - questi sono ufficiali dell'intelligence che gestiscono e si
incontrano con gli agenti infiltrati nei paesi stranieri. Il metodo è oggi
anche usato dai movimenti di resistenza e dai gruppi di guerriglia urbana.
Quando questo protocollo di controsorveglianza è applicato metodicamente, è
estremamente difficile per un servizio di sicurezza violare la tua sicurezza.
Istruzioni passo per passo...
Ecco una situazione ipotetica. Mettiamo che tu ed io volessimo incontrarci
clandestinamente. Naturalmente assicurandoci che il nostro incontro non sia
osservato da gruppi di sorveglianza.
Tu ed io ci siamo precedentemente messi d'accordo sul luogo, la data, e l'ora.
Inoltre ci conosciamo nel senso che riusciamo a riconoscerci a vista.
Passo 1
Tu ed io arriviamo indipendentemente nel luogo precedentemente concordato.
Piuttosto che fissare un luogo specifico, ci siamo accordati solo su un luogo
generico. Questo è un principio importante. Può essere un grande parco, un
distretto residenziale, ecc... Il posto dev'essere all'aperto e lontano dalla
sorveglianza di telecamere. Dev'essere anche selezionato con l'intenzione di
evitare i teleobiettivi.
Tu ed io dovremmo conoscere bene l'area. Il luogo ci dovrà fornire una
ragionevole copertura una volta li' - gironzolando per il parco, passeggiando in
un area residenziale fino ad una fermata di autobus, un negozio di convenienza,
ecc...
Passo 2
Tu ed io ci faremo un segnale visivo ad un certa distanza l'uno dall'altro. Lo
faremo discretamente, in modo che altri non se ne accorgano. Io uso un segnale
concordato per avvertiti che ti ho riconosciuto. Forse metterò la giacca sulle
spalle, o mi levero' e pulirò i miei occhiali, ecc.. Il segnale deve essere un
movimento naturale che non attrae attenzioni indesiderate.
La sicurezza per prima cosa. Sebbene io e te ci siamo riconosciuti, non dobbiamo
rivolgerci la parola. Questa è un'importante valvola di salvezza. Se uno di noi
ha "sviluppato una coda" non vogliamo compromettere l'altro.
BACKGROUND - La frase "sviluppare una coda" ("grown a tail"
nel testo originale) è nel linguaggio delle spie un modo per dire che si è
sotto sorveglianza. La frase è comunque imprecisa nel senso che nessuno ti
segue, ma spesso ti circondano.
Passo 3
Quando vedi il mio segnale cambierai semplicemente strada. Io ti seguirò per
assicurarmi che non sei stato visto. Controllerò con cura la presenza di gruppi
di sorveglianza in movimento . Di agenti in postazioni fisse. E in veicoli di
sorveglianza.
BACKGROUND - In particolare, io posso seguirti, camminare parallelamente a te, o
avanti a te occasionalmente. L'obbiettivo è semplicemente quello di essere
vicini tanto da permettermi di rilevare eventuale sorveglianza intorno a te.
Rimarro' sempre ad una certa distanza da te, senza mai avvicinarmi troppo.
Passo 4
Quando mi sono assicurato che tu sei pulito, ti farò un altro segnale. Forse mi
allaccerò le scarpe.
Passo 5
Ora ci scambiamo i ruoli e questa volta sarò io a cambiare strada. Tu inizierai
a seguirmi assicurandoti che non sono stato osservato. Controllerai la presenza
di gruppi di sorveglianza in movimento . Di agenti in postazioni fisse. E in
veicoli di sorveglianza.
Cosa cercare. Osserverai con cautela le persone che camminano al passo con me o
che si muovono parallelamente a me. Controllerai le persone che indugiano in
posizione tale da potermi osservare. Osserverai le persone che vanno e vengono
ma che si trovano sempre in posizione tale da potermi monitorare. Starai attento
ai veicoli che lasciano scendere qualcuno avanti a me.
Passo 6
Appena appurato che sono pulito, mi farai cenno che non sono osservato. (al
contrario, se sospetti che un gruppo di sorveglianza è nelle vicinanze,
abbandonerai l'operazione e ti dileguerai).
BACKGROUND - Devi controllare i tuoi istinti, perchè se qualcosa non sembra a
posto è meglio salvarsi che scusarsi. Molta gente si sorprende quando apprende
che non è difficile rilevare un gruppo di sorveglianza. Questa è la sottile
eleganza del sistema di controsorveglianza di Blunt. E i goffi sono indifesi
contro di esso.
Step 7
Ora io e te possiamo incontrarci. Dopo la nostra discussione ci accordiamo sulla
data, l'ora e il posto del nostro prossimo incontro clandestino - e sui due
piani di riserva nel caso in cui l'incontro fosse ostacolato dalla sorveglianza.
Se non riusciamo ad incontrarci nel primo luogo, useremo il piano di riserva e
ci incontreremo allo stesso posto e alla stessa ora una settimana più tardi. Se
invece riusciamo ad incontrarci, ci riferiremo al convenuto piano e ci
incontreremo in un diverso posto all'ora e alla data stabiliti.
Nè io nè tu scriveremo i particolari del nostro prossimo incontro. Terremo i
dettagli a mente.
BACKGROUND 1 - Se hai documenti da darmi, io non li accetterò fino alla
conclusione del nostro incontro . Starò già per fuggire quando acetterò i
documenti. Questo riduce le possibilità di essere scoperti e arrestati dal
gruppo di sorveglianza che è stato addestrato a eludere il nostro protocollo di
controsorveglianza. Se il servizio di sicurezza agisce troppo alla svelta non
avranno prove contro di me, perchè i documenti non mi sono ancora stati
passati.
BACKGROUND 2 - I migliori agenti non mescolano mai discussione e documenti. Se
un documento dev'essere passato, non servono discussioni. L'intero contatto si
riduce ad un momente - "the perfect brushpass". Il principio è
semplice. E' avventato temporeggiare tenendo documenti incriminanti.
Le spie in Nord America chiamano questo protocollo in sette passi per la
controsorveglianza "drycleaning". In Europa, viene chiamato "parcours
de sécurité" - una frase francese che può essere tradotta come percorso
di sicurezza o circuito di sicurezza.
Documento divulgativo pubblicato nel sito Electronet microelettronica, Modena Italy