Google Earth è uno spettacolare ed efficace software fornito da Google al momento in maniera gratuita; richiede lo scaricamento di un
Freeware di circa 15MB, una discreta connessione ADSL (velocità
consigliata almeno 1Mb) oppure HSDPA e PC recente. Risoluzione schermo minima 1024x768,
ideale 1280x1024.
Per visualizzare il punto su mappe stradali o su foto satellitari è
sufficiente digitare nell'apposita finestra
a SX le coordinate
longitudine/latitudine come fornite nei messaggi SMS dei localizzatori
GPS/GSM; quanto visibile può essere memorizzato e stampato e la descrizione
connessa al punto è
personalizzabile a piacimento.
La procedura sopra è molto semplice e
gratuita, ma non ha nulla a che vedere con le soluzioni
professionali; è indicata solamente
per impieghi saltuari o di emergenza del tipo "dove sei'" in
ambito familiare o personale. Per utilizzare un localizzatore
satellitare in modo professionale, sistematico e produttivo sono indispensabili appositi software
(es. ns. codd. GPSW1 e GPSW2) che
automatizzano totalmente quanto sopra e offrono numerose funzioni
aggiuntive fra cui la tracciatura.
Google Earth consente di vedere con i propri occhi
cosa c'è in una
determinata zona, in particolare se le coordinate restituite da un sistema
di localizzazione GPS/GSM riportano ad un'area che non è ben dettagliata
in stradari digitali tradizionali. Con
mappe basate su foto satellitari è possibile vedere materialmente la
strada, il parcheggio, l'abitazione, l' incrocio, il campeggio, il podere,
il parco, ecc. dove in un determinato momento si trovano la persona, il veicolo o
l'oggetto dotati di localizzatore. Questo consente
letteralmente di "sbirciare i dintorni", assumendo punti di
riferimento come una casa, un albero, un sentiero, un incrocio, un componente
di arredo urbano, ecc. quasi come se ci si trovasse fisicamente sul posto.
Google Earth può essere il punto di partenza
per creare foto georeferenziate di zone limitate (es.
per ottenere localizzazioni e tracciature
automatizzate direttamente su foto satellitari
anzichè su stradari tradizionali).
Non ultima la spettacolare funzione "tour" tridimensionale,
che consente di caricare una traccia (ad es. da un logger satellitare) e
di riprodurlo con effetto di sorvolo aereo in tridimensione. E'
possibile variare l'altitudine dell'ipotetico sorvolo, l'effetto
tridimensione e la velocità del sorvolo. Un esempio indicativo di questa
incredibile potenzialità è fornito al termine di questo articolo (in
Flash
Player). Il
software Electronet GPSLOG in dotazione con alcuni logger satellitari è dotato
da tempo di una
piccola utility che permette di creare il
file da importare in Google Earth con un semplice click.
N.B. al momento le foto satellitari in alta risoluzione coprono solo parte del territorio
nazionale, sebbene
l'Italia, la Spagna e il Portogallo risultino fra i paesi europei più
coperti in assoluto. Sono comunque sempre presenti anche stradari di tipo
tradizionale. Le
foto satellitari in alta risoluzione possono essere state scattate da 24 a
70 mesi prima, quindi
relativamente recenti a differenza di altri servizi similari come
Microsoft Terraserver.
A gennaio 2007 la copertura in alta risoluzione risultava
orientativamente:
Quasi tutta l'Emilia Romagna, escluse solo alcune aree appenniniche del
reggiano, parmense e piacentino.
Zona di Venezia, Verona, Padova, trevigiano, vicentino e parte
centro-orientale del Friuli.
Trentino Alto Adige, particolarmente in corrispondenza della Valle Lagarina.
Area occidentale della Lombardia, inclusa Milano e provincia, parte sud della
Lombardia soprattutto lodigino e cremonese.
Buona parte della Liguria e del Piemonte.
Roma e Lazio occidentale, coste toscane e area di Firenze, costiera abruzzese e alto-molisana.
Alcune aree di Puglia, Campania, Sardegna, Basilicata e Sicilia.
Per maggiori dettagli cliccare
qui o scaricare e avviare Google Earth per una verifica diretta
delle zone di interesse.
Per visualizzare le principali F.A.Q. cliccare
qui (in Inglese).
Per accedere alla pagina di Google Earth e scaricare il software cliccare
qui.
N.B. nelle zone non coperte da foto in alta risoluzione i dettagli
ottenibili in fase di zoom sono poco utili, quindi va fatto ricorso
ai mappari tradizionali di tipo stradale.
Esistono anche versioni "compact" di Google Earth adatte a
cellulari con supporto Java e palmari. Sono comunque soluzioni di nicchia al momento gravate da varie segnalazioni di incompatibilità con
taluni cellulari e soprattutto palmari; inoltre implicano connessioni GPRS che
possono essere onerose se non gestite a livello di contratti "flat". Queste connessioni, secondo
varie lamentele reperite nel
Web, sarebbero infine in qualche modo ostacolate dagli operatori di
telefonia mobile (che dirottano l'utenza su appositi contratti
"Google" o che sono sospettati addirittura di
bloccare il traffico GPRS verso i server Google Earth Mobile).
Electronet.
Ricostruzione dinamica 3D tipo "sorvolo aereo" di un percorso registrato da logger satellitare (registratore di posizioni GPS).
Zona Modena Sud lungo via
Giardini (direzione centro), dal Direzionale 70 fino agli incroci
Morgagni/Buonarroti (cinema-teatro Michelangelo).
L'importazione in Google Earth è resa facile e rapida da un'apposita utility presente nel software Electronet
GPSLOG 1.2-1.3 in dotazione
con alcuni logger satellitari.
Per visionare la demo sotto necessita Adobe Flash
Player; raccomandata connessione ADSL o HSDPA.
E' possibile che
Internet Explorer richieda autorizzazione allo scaricamento e
all'esecuzione di un controllo Activex (appare una banda gialla
sotto i menù riportante la scritta "Per facilitare la
protezione, è stato impedito a questa pagina web di eseguire script
o controlli ActiveXc...." ecc. : cliccare sulla banda
gialla con il pulsante destro del mouse e selezionare "Consenti
contenuto bloccato" (si tratta solamente dell'activeX di
Flash Player!).
Dimensione file video 4Mb.
N.B. per contenere la dimensione del file il numero di frame è stato
ridotto a 2 con compressione video ed è stata ridotta la
visione panoramica complessiva. In realtà la normale veduta su Google Earth è fluida
(non a scatti) ed è possibile anche a schermo intero.
Segnaliamo inoltre la possibilità di variare l'altitudine del
sorvolo virtuale, l'angolare della tridimensione e la velocità dello spostamento.
Anche le soste e le fermate vengono chiaramente evidenziate da una riduzione della velocità del sorvolo
proporzionale alla durata.
Come appare Bologna dopo
l'inserimento manuale delle coordinate satellitari corrispondenti
a P.zza Maggiore.
Dettaglio delle coordinate sopra.
Centro commerciale in costruzione (Pavullo
MO)
Inconsueta "foto" di quella che probabilmente è la
piazza più fotografata al mondo: S. Marco a Venezia.