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I microfoni laser, sebbene rari perchè poco pratici, complessi da
usare e costosi, rappresentano talvolta l'unica possibilità per
carpire conversazioni ad alti livelli investigativi qualora l'accesso
fisico all'ambiente da controllare risulti impossibile.
Un fascio laser viene puntato e riflesso contro una superficie
vetrata; il raggio riflesso viene modulato dalle micrometriche
vibrazioni del vetro causate da suoni, voci e rumori all'interno della
struttura e viene demodulato da una sofisticata sezione ricevente.
La distanza può variare da 50 a 250 metri circa in funzione di
numerosi fattori.
In altri casi dove risulti impossibile l'accesso ad un ambiente
possono essere utilizzati i microfoni da muro.
ALS1, basato su un principio semplice ed efficacissimo, costituisce
una concreta barriera provvisoria di sicurezza contro queste minaccie.
ANTILASER: un ALS1 è in grado di proteggere con massima efficacia fino a 4-5mq.
circa di superficie vetrata unica oppure una finestra chiusa a due
ante circa 2,5-3mq. complessivi.
ANTI MICROFONI DA MURO: un ALS1 è in grado di disturbare fortemente
l'ascolto effettuato tramite microfono da muro su una singola parete
di circa 8-10mq.
ALS1 va acceso prima di ogni riunione, conversazione o attività riservata.
La rumorosità trasmessa nell'ambiente è percepibile ma ampiamente
tollerabile, non in grado di arrecare significativo e concreto
disturbo a chi è presente nella stanza. Si consiglia comunque di non
eccedere i 2-3 pezzi per stanza.
Ottimo per integrare piani di difesa attiva contro il rischio
intercettazioni senza ricorrere a strumenti non sempre affidabili, invasivi e
assai poco tollerati dagli ospiti come i
generatori di rumore bianco.
Il funzionamento è con comuni pile stilo alcaline per circa 4-5
ore di autonomia.
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