Dopo
lo "storico" 144, passato agli annali come il primo caso di numero
truffa, seguì il 166; fu una riedizione del 144 ma
con una differenza, un giro di affari molto superiore e per la prima volta
l'ingresso in Internet (grazie ai programmini "dialers" allora di prima
generazione). Poi è seguito l'899, tuttora in perfetta forma.
All'899 si è aggiunto un nuovo "pacco" rovina-stipendi fornito come un
cocktail sapientemente dosato: è il 709. E' particolarmente insidioso
perchè prevalentemente inserito in software (dialers)
che hanno compiuto un salto generazionale notevole, divenendo affidabili, leggeri ed
autoinstallanti. Il 709 è una grande truffa, perchè attira prevalentemente una tipologia di
utente facilmente raggirabile e poco informata (il minorenne), offre
servizi spesso scadenti e quasi sempre formulati per prolungare la
connessione. E' (a modo suo) una novità, perchè estende il raggio
di azione a servizi finora mai offerti con queste modalità, quindi
relativamente "insospettabili" come il download di software, il
download di MP3, le webcam e altre cosuccie che comportano ore di
collegamento a partire da circa un euro al minuto + IVA per arrivare fino a 2,5
euro al minuto + IVA. Ma non è finita: le novità 2005-2006 nell'universo dei numeri
salasso si chiamano 892 e 0878: anche tali prefissi, nati per attività di televoto e
per informazioni agli abbonati, sono stati liberalizzati con tariffe variabili,
quindi qualunque azienda può utilizzarli. 0878 in particolare può trarre facilmente in inganno in
quanto inizia con zero, quindi l'utente può essere portato a pensare che sia un
normale prefisso interurbano di rete telefonica fissa.
DIALER = TRUFFA: PERCHE' ?
Il dialer opera principalmente su
connessioni tradizionali con modem 56K, quindi lente per scaricare e per
navigare: questo dilata ulteriormente i costi. Senza neanche accorgersi dell'errore che si commette (bastano due click) ci si
può trovare connessi ai "servizi" di un sito
per download di software, suonerie per cellulari, musica Mp3 e guide
elettroniche pagando fino a 2,5
euro + IVA al minuto. Ma spesso le sorprese non terminano qui: molti
dialers alterano in maniera permanente la connessione predefinita, quindi
ogni volta che ci si collega ad Internet si pagano fino a 180 Euro all'ora, anche per
scaricare la posta, per guardare le previsioni del tempo, le ultime notizie, ecc.
I DIALER sono dei piccoli programmi (.exe)
che vengono scaricati con estrema rapidità;
l'evoluzione
di queste tecniche è avvenuta recentemente, ed è subdola:
fino a qualche tempo fa per usare un dialer bisognava prima
scaricarlo e poi cliccare su "connetti". Molti utenti tuttavia
erano consci che "accettare caramelle da sconosciuti" non era
una buona idea, e quindi facevano retromarcia. Poi è stato introdotto
un sistema che sfrutta i codici e dei certificati
di protezione crittografici di Internet Explorer (usati
comunemente dal 90% dei navigatori, anche se spesso a loro insaputa); basta un solo e semplice click per
finire nella trappola senza alcun avviso
comprensibile all'utilizzatore comune, e senza possibilità di bloccare la
procedura. Insomma, un istante. Anche la disinstallazione
dei dialers è spesso problematica.
I siti web che operano con i dialers sarebbero obbligati a comunicare che la
connessione e' a pagamento (altrimenti sarebbero
teoricamente perseguibili
per legge), ma in pratica chi
distribuisce i dialers attua un ventaglio di strategie
sapientemente studiate per rendere poco chiara o per nascondere del
tutto l'informativa sui
costi.
COME DIFENDERSI DAI DIALERS.
1. Se viene chiesto di scaricare un file con
estensione “.exe” per usufruire dei servizi
proposti, è possibile che si
tratti di un dialer (praticamente si apre la finestra
"salva con nome", quindi basta cliccare su "annulla" per
proteggersi). Particolarmente subdole alcune versioni
marcate "Netvision", che portano a credere che si tratti di un
applicativo in grado di migliorare la visualizzazione grafica del sito.
2. Se il sito web che propone di scaricare il file
“.exe” offre uno dei contenuti sopra esposti (ovvero
loghi, suonerie, screensaver, file mp3, immagini, foto
hard, ecc.) è pressochè certo che si tratta
di un dialer. Se si apre qualche finestra
scegliere sempre "ANNULLA", "NO" o "CHIUDI".
3. E' raro, ma e' possibile che il sito offra
realmente un software o un e-book del tutto gratuito
(con estensione ".exe"). Tuttavia se il sito che offre uno
dei servizi sopra indicati non indica nessuna
ragione sociale, numero di telefono o altre informazioni
utili per riconoscere e contattare il titolare,
allora è un sito-dialer (molto raramente un sito dialer
pubblica la propria ragione sociale, il proprio numero di
telefono e/o l'indirizzo).
Ecco un classico sito web trash "anonimo"
che
offre i soliti contenuti (loghi,
suonerie, ecc.) e che invita a
scaricare il dialer...

Ulteriore e subdola possibilità e' che il sito web su cui
si naviga apra automaticamente una finestra di "Avviso di Protezione" che invita ad
installare un certificato di protezione. In tal
caso cliccare sempre su "NO". Questo e'
l'ultimo dei sistemi per fregare i
navigatori.
Basta infatti un solo e semplice click su "SI" per
accettare il certificato e trovarsi automaticamente
disconnesso dal provider abituale e ricollegato ai numeri a
pagamento (vedi immagine sotto).

Ma il colmo della scorrettezza lo
abbiamo reperito personalmente analizzando il problema dialers, grazie alla
segnalazione di un nostro lettore. In un sito campeggiava in bella vista la seguente scritta: "Premere
questo pulsante per il riconoscimento automatico del vostro browser e per
ottimizzare la navigazione nel sito". In realtà la pressione del
pulsante comportava l'attivazione di una serie complessa e sofisticata di
comandi ActiveX volti all'installazione nascosta di un dialer e quasi certamente
anche di un sofisticato spyware. Le poche richieste dell'applicativo erano del
tutto incomprensibili all'utente comune, portato a considerare ciò come un
piccolo e innocuo servizio gratuito.
LE QUATTRO REGOLE ANTI-DIALERS:
1) - Chiamare
il 187 Telecom e chiedere di disattivare sulla linea tutte le chiamate fatte ai
numeri 144, 899, 709, 166, 0878, ecc. Sono stati segnalati casi di
operatori 187 che inizialmente negano questa possibilità o si presentano con
una "memoria un po' corta"; altri fanno cadere la linea (triste
abitudine di molti callcenter). Insistere e spiegare che è un diritto.
Chiedere anche
entro quale data sara' operativa la disattivazione.
2) - Se si naviga con
una certa frequenza in siti a rischio disattivare gli
Active X e il Download dei files. Impostare Internet
Explorer come segue:

E' una soluzione un po' drastica e limitativa, certamente, ma e' la piu'
sicura.
3) - Installare il software freeware
"STOP Dialers". Un bravo
programmatore italiano ha scritto un software gratuito che blocca i dialers.
Praticamente "STOP Dialers" effettua un controllo
costante e impedisce che il
modem si connetta a numeri telefonici differenti
da quelli da voi impostati. Stop Dialers
è recensito da Electronet nella
sezione "Download" - "Difesa".
4) -
Appena possibile passare all'ADSL.
Collegandosi ad Internet con una
linea e un modem ADSL
non si consente ai dialers di autoinstallarsi. N.B. Una volta passati all'ADSL ricordarsi di
rimuovere fisicamente il
vecchio modem analogico e/o isdn (o per lo meno di
staccarlo dalla presa del telefono). Finche' un modem analogico o
ISDN sarà connesso al PC si correrà il rischio di autoconnessioni. Se l'ADSL
non è presente, preferire una connessione GPRS/EDGE o UMTS al doppino
telefonico analogico. Anche in questo caso disconnettere dalla linea analogica
eventuali modem tradizionali o disinstallarli.
Decine di migliaia di persone ci sono cascate. Di certo la colpa non
e' solo di chi li ha creati e distribuiti ma anche di chi li ha
accettati (spesso per disattenzione).
Di una cosa pero' siamo certi:
almeno il 99% delle
persone che hanno usato i dialers non erano consapevoli
di cio' che avveniva alle loro bollette
telefoniche.
|
Il problema
danneggia gravemente e direttamente tutte le aziende che
lavorano onestamente anche su Internet, fra cui Electronet
ritiene di potersi inserire a pieno titolo. Anche e
soprattutto dopo i dialers, balzati ripetutamente all'attenzione delle cronache, gli italiani hanno
perso una fetta consistente di fiducia nei confronti di chi vende prodotti e
servizi su Internet. |
Nel "mercato dei dialers" si sono messe in
gioco proprio le piu' importanti aziende telefoniche nazionali
(che hanno creato le numerazioni a pagamento) e i piu'
grossi portali e motori di ricerca italiani (che
consentono a questi siti web di
farsi pubblicità). Molti marchi fino a ieri degni di
stima e fiducia si sono resi complici
consapevoli di truffe e raggiri.
Electronet.
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limitazione qualora vogliate copiarla e divulgarla a quante più persone
possibile.
La questione dialers vista sotto un aspetto giuridico e normativo (tutti i diritti
riservati ad INTERLEX - www.interlex.it).
1) Come muoversi per fermare i truffatori. E' sufficiente la solita protesta all'italiana?
(clicca qui).
2) Chi diffonde i programmini "dialers" e cosa c'è sotto. (clicca
qui).
3) 709, analisi di un fenomeno. Il nuovo assalto alle tasche degli italiani
parte dall'alto. (clicca
qui).
Documento pubblicato nel sito Electronet Modena Italy